Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

Search

A cura di Giuseppe Giraldi

Vuoi scrivermi? Invia una mail all'indirizzo: info@arinthanews.eu

COMUNE DI MONGRASSANO: L’OPPOSIZIONE LANCIA LA SFIDA SULL'IMU E SULL'URBANISTICA

Posted On Martedì, 18 Agosto 2020 09:43

MONGRASSANO 17 AGOSTO 2020 - Dopo aver atteso ben sette mesi dalla prima richiesta di Consiglio comunale da parte della minoranza, dopo aver abbandonato l’aula nella seduta precedente e scritto persino al Prefetto, finalmente si è tenuta la seduta straordinaria giorno 12 agosto con ordine del giorno “Proposta di modifica a integrazione al regolamento vigente per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale I.U.C. (TARI - IMU) – Parte IMU”.

Abbiamo chiesto come è possibile che l’Amministrazione Comunale (che è in carica da 11 anni) non senta il bisogno o meglio ancora la necessità di risolvere questo gravissimo e antico problema?

La realtà è che siamo senza strumento urbanistico, Siamo rimasti con un Programma di fabbricazione del 2005, che è l’ultimo strumento urbanistico approvato. Nel 2009 il nostro comune in qualità (capofila) e il Comune limitrofo di Cervicati hanno sottoscritto una convenzione (costata circa 70.000 Euro circa, di cui il 70% della spesa, garantita dal contributo regionale come previsto nella L.R. n. 19/2002) per la gestione associata del “Piano Strutturale in forma Associata”.

Da allora non si è saputo PIU’ NIENTE. Abbiamo sostenuto che il PSA una volta approvato avrebbe risolto tante problematiche importanti del nostro territorio, in primis questa questione, ed è stato ammesso nella discussione anche dalla maggioranza.

Ma alla domanda di come mai dopo 11 anni non sia stato ancora concluso l’iter progettuale e amministrativo del PSA per la dovuta approvazione, non vi sono state risposte sensate e precise, ma un tentativo di scaricare su altri colpe e responsabilità che noi invece riteniamo solo da attribuire alla maggioranza, insomma un volersi arrampicare sugli specchi, calpestando l’intelligenza dei cittadini.

Di fronte a questa amara realtà l’opposizione ha inteso appunto proporre una soluzione adeguata ed equa che ritiene possa essere risolutiva per il futuro, chiedendo di modificare il regolamento comunale ed in particolare inserendo il comma d) “Al lotto di terreno che presenta una possibilità edificatoria condizionata per le ridotte dimensioni o per la particolare configurazione topografica o per la presenza di determinati vincoli, fisici o urbanistici, o perché i soggetti interessati abbiano espresso per iscritto la volontà di rinunciare al diritto di fabbricare sulle aree edificabili, può essere riconosciuta una riduzione fino all’80 per cento del valore predeterminato dalla Giunta comunale …… ma la maggioranza ha votato contro la nostra proposta, rimandando a settembre le valutazioni del caso quando si rinnoverà il regolamento.

E’ veramente grave che dopo 11 anni di amministrazione ancora si debba parlare di questa problematica, restiamo dell’idea che ad oggi le uniche soluzioni possibili siano quelle da noi proposte al consiglio e che non ci siano altre strade.

A loro le scelte, ma anche le RESPONSABILITÀ.

FRANCO POSTERARO

(CAPOGRUPPO OPPOSIZIONE)

 

 

Powered by Calce


A cura di Giuseppe Giraldi
Copyright 2019 - Tutti i diritti riservati
Codice Fiscale: GRLGPP52C03H235L

L'autore del sito non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo