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RENDE: L’AUTOGESTIONE DEI BENI COMUNI È UN TRAGUARDO DI CIVILTÀ

Posted On Lunedì, 13 Luglio 2020 15:20
Rende: Viale dei Giardini (lato sud) Rende: Viale dei Giardini (lato sud)

Quello di Rende è uno dei pochi comuni italiani ad aver attuato una gestione popolare di struttura di proprietà pubblica.

Forse è giusto che, in tempi di pandemia, l’emergenza COVID-19 sia quasi totalmente assorbente l’attenzione dei media, però è importante segnalare simili iniziative.

Mi racconta Domenico Ziccarelli, assessore al ramo: “È stata costituita presso il municipio la CONSULTA PER I BENI COMUNI alla quale è affidato il compito di favorire il coinvolgimento dei cittadini nell’amministrare i cespiti che vengono individuati come tali.”
“Si parte con il campo di calcio di Villaggio Europa, ma l’intenzione -
dice Ziccarelli- deve essere quella di allargare ad ogni quartiere le possibilità di auto gestire le strutture pubbliche disponibili.”

Anche Marta Petrusewicz molto si è impegnata per conseguire l’avvio di questa consulta: L’impostazione data risente moltissimo della determinazione con la quale è stato perseguito, dall’amministrazione comunale, l’obiettivo del sindaco Manna di rendere partecipi, per come asserito in campagna elettorale, i cittadini volenterosi e disponibili ad assumersi la responsabilità di poter essere protagonisti della vita del proprio quartiere.” Cosi l’assessora.

Si tratta di affidamenti che tengono conto di quel che implica la gestione di strutture pubbliche che debbono comunque essere adeguatamente manutenute, ma si è arrivati a soluzioni che prevedono la costituzione di associazioni tra i cittadini proprio al fine di far fronte agli impegni che questo tipo di responsabilità comporta.

La consulta è protagonista -ci tiene a sottolineare il sindaco Manna- degli stimoli giusti per favorire la costituzione di istituti di pubblica gestione, quali associazioni di base o assemblee di autogoverno, per rendere concretamente fruibili alcune strutture senza che i cittadini utilizzatori siano soggetti al ricarico degli utili da parte di eventuali gestori, ma sostenendo soltanto le spese per un efficiente e corretto funzionamento.”

Rende, forte di una comunità evoluta, con questo ulteriore strumento, dimostrerà di essere una delle città socialmente più evolute dell’Europa intera e sicuramente -conclude il sindaco- una delle prime in Italia a far partire questa sperimentazione di autogoverno partecipato e territorialmente diffuso.”

Molto interessante questo esperimento sociale che coinvolgerà molti cittadini rendendoli partecipi delle sorti di beni comunali disponibili e di pubblica fruizione, ma poiché l’Amministrazione Comunale sta per consegnare agli abitanti di VIALE DEI GIARDINI la ristrutturata piazza del quartiere e il ristrutturato campetto di calcetto con annessa villetta di nuova realizzazione, sarebbe auspicabile che anche in questo quartiere potesse sorgere una associazione di cittadini con lo scopo di gestire queste strutture.

Sono certo che anche la Presidente della CONSULTA PER I BENI COMUNI, Elisa Sorrentino, troverà interessante la possibilità di favorire la nascita di qualche associazione che possa occuparsi delle strutture disponibili in questo quartiere, prima che un uso senza regolamentazione e senza responsabilità, come era prima, le riporti allo stato di degrado precedente ai lavori che stanno per essere ultimati.

Giuseppe Giraldi

Cittadino di Viale dei Giradini - RENDE