Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

Search

A cura di Giuseppe Giraldi

Vuoi scrivermi? Invia una mail all'indirizzo: info@arinthanews.eu

È PIPPO IL CANDIDATO DEL PD

Posted On Sabato, 30 Novembre 2019 16:56

Così il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti, si esprime in favore della candidatura di Pippo Callipo.

Il noto tonno imprenditore, non è nuovo alle incursioni nel mondo delle candidature di soccorso. 

"La candidatura di Callipo alla presidenza della Regione è l'elemento di grande novità politica e di spinta al cambiamento di cui la Calabria aveva bisogno. La sua storia personale di imprenditore legato alla sua terra e di animatore di movimenti civici, può innescare quella rivoluzione dolce, democratica e innovatrice che una regione bellissima richiede a gran voce. Il Partito Democratico lo sosterrà con il massimo impegno e garantirà la stessa carica innovatrice e rigeneratrice che mette in campo la sua candidatura. Ora tutto il Pd calabrese si unisca intorno a Callipo. Lo stesso lavoro deve essere rivolto a creare un’alleanza vasta, civica e politica. Un nuovo progetto per fermare le destre. Con Callipo Presidente si può cambiare il destino della Calabria. Lavoriamo affinché intorno a lui si unisca un fronte largo e che tutti coloro che si oppongono alle destre si riuniscano con un programma chiaro intorno a una candidatura forte e vincente".

Brava persona Zingaretti e brava persona Pippo Callipo, ma non bastano queste belle parole del primo a fare del secondo il condottiero della sinistra unita. La vedo dura. Molto dura. Non c’è trazione e non c’è fascino in una candidatura che nasce vecchia con il sapore dell’antica minestra riscaldata. 

Ma sentiamo che dice Pippo: 

"Gli appelli che si stanno susseguendo nelle ultime ore, seppur provenienti da ambienti diversi, esprimono l'esigenza comune di aprire in Calabria una stagione politica di profondo rinnovamento. Esponenti della società civile, delle organizzazioni sindacali e datoriali mi chiedono un impegno diretto, forte e convinto per avviare un cambiamento reale, tangibile che sia in grado di mettere la nostra Regione al centro dell'agenda politica del Paese". "In queste settimane - continua l’imprenditore- ho molto riflettuto sull’opportunità di un mio impegno politico diretto e sono giunto alla conclusione che non posso non fare questa battaglia, non posso non ascoltare la voce di una nuova generazione che vuole essere protagonista di una rivoluzione pacifica ma decisa e non piu' procrastinabile.”

Pippo continua così:Sempre piu' giovani Calabresi chiedono di non lasciare, per mancanza di opportunita' di lavoro e di prospettive di futuro, la terra dove sono nati e cresciuti. Ho deciso quindi di ascoltare il mio cuore, il mio profondo desiderio di aiutare la mia terra perche' da sempre coltivo il sogno di vederla cambiare, evolversi e dare opportunità a tutti. Sento inoltre un dovere morale verso i tanti giovani che incontro quotidianamente e che mi chiedono di diventare garante delle loro aspettative". 

"Ho scelto quindi - si avvia a concludere il buon Callipo - di accettare la sfida anche se sono consapevole che i problemi e le priorita' da affrontare non mancano e sono molto complessi. Penso ad esempio alla sanità e alla necessità  di uscire dal commissariamento, allo sviluppo socio-economico agognato da decenni, alle infrastrutture per attrarre investimenti e dunque creare occupazione. Su queste basi, embrione di una piattaforma più ampia, lancio un forte appello a partiti e movimenti civici: uniamoci e portiamo avanti questa battaglia di  legalità trasparenza e rinnovamento, facciamolo con coraggio senza badare a rendite di posizione e tatticismi. Io ci sono.Io Resto in Calabria".

Certo le cose che dicono entrambi sono prevalentemente giuste, politicamente corrette e potrebbero essere un buon punto di partenza per condurre una campagna elettorale destinata a vincere, forse. Già, forse. Perché il punto non è sulla qualità delle parole che vengono dette diffuse e propagandate, quanto piuttosto sull’assenza di un valore: CREDIBILITÀ.

A che punto è la credibilità di un partito che ha perduto il contatto con il suo popolo? A che punto è la credibilità dei tanti che stanno sponsorizzando la candidatura di Callipo dopo i tanti rifiuti da parte di altri candidati interpellati prima? A che punto è la credibilità della candidatura di Pippo Callipo che per quanto uomo corretto non rappresenta certo ne la sinistra e nemmeno il calabrese medio? Nel 

A Napoli direbbero “stiamo con le pacche nell’acqua”. A buon intenditor poche parole, mantre il centro destra ringrazia. Chissà che pensa il governatore uscente!?

GIuseppe Giraldi

Powered by Calce


A cura di Giuseppe Giraldi
Copyright 2019 - Tutti i diritti riservati
Codice Fiscale: GRLGPP52C03H235L

L'autore del sito non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo