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A cura di Giuseppe Giraldi

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SMARTPHONE AL TOP: ASSEGNATO IL NOBEL PER LA CHIMICA

Posted On Giovedì, 10 Ottobre 2019 17:00

Il premio Nobel per la chimica quest’anno è andato ai creatori delle batterie ricaricabili al litio.

Le batterie al litio hanno rivoluzionato il nostro modo di comunicare, muoverci e lavorare, e di conservare l’energia a partire dagli inizi degli anni Novanta. Qualcosa che vive all’interno di smartphonecomputer portatili e veicoli elettrici.

L’annuncio dell’Accademia reale delle scienze svedese del premio Nobel per la chimica a John B Goodenough, M Stanley Whittingham e Akira Yoshino, perché meritevoli di aver rivoluzionato le nostre vite grazie alla creazione delle batterie al litio. Ciascuno ha contribuito a una fetta della rivoluzione che avrebbe modificato le nostre abitudini: Whittingham ha sviluppato le prime batterie al litio, Goodenough e Yoshino hanno aiutato con il loro lavoro ad aumentarne la potenza e la sicurezza, trasformando un iniziale prototipo in un prodotto commerciale oggi diffusissimo. Ma cosa sono le batterie al litio, come funzionano e perché il loro sviluppo è stato così importante?

Il vero protagonista è lui: il litio;  un metallo, l’elemento solido più leggero. Il litio puro è piuttosto instabile, più comune è invece il litio sotto forma di ione (carico positivamente, per la perdita di un elettrone). Ed è questa particella carica positivamente la base delle batterie da Nobel, un dispositivo ad alta densità energetica, che può essere ricaricato innumerevoli volte senza perdere efficacia.

Una rivoluzione per immagazzinare l’energia elettrica e usarla al bisogno (l’essenza delle batterie in sé), resa possibile grazie alla capacità degli ioni litio di muoversi tra gli elettrodi della batteria senza che le reazioni chimiche li modifichino. Grazie alla loro capacità di intercalarsi, essere ospitati, all’interno dei materiali usati negli elettrodi stessi. Una conquista avvenuta, passo dopo passo.

Per comprendere i passi che hanno portato oggi al premio Nobel è utile forse ricordare prima come funziona una batteria al litio. Si tratta di un dispositivo capace di immagazzinare e rilasciare energia elettrica, attraverso un flusso di elettroni tra due elettrodi. Questo flusso di elettroni va dall’elettrodo negativo (anodo) a quello positivo (catodo), e viene ripristinato quando le batterie vengono ricaricate (permettendo al ciclo di ricompiersi).

Siamo al terzo giorno di assegnazioni, e dopo il Nobel per la medicina, quello per la fisica e quello per la chimica, sarà poi la volta del Nobel per la letteratura, che sarà doppio. Quest’anno, infatti, si assegnerà anche il premio del 2018, che era stato sospeso per lo scandalo sessuale che vedeva coinvolti i membri della commissione dell’Accademia di Svezia.

La settimana si chiuderà con la consegna del Nobel per la pace, mentre lunedì prossimo verrà conferito il riconoscimento per l’economia.

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A cura di Giuseppe Giraldi
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