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A cura di Giuseppe Giraldi

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COMUNE DI RENDE: APPROCCIO PIÙ INCLUSIVO PER LE PERSONE AFFETTE DA MALATTIE NEURODEGENERATIVE

Posted On Mercoledì, 25 Settembre 2019 09:11

Annamaria Artese, assessore alle politiche sociali di Rende, accompagnata dal consigliere di maggioranza Romina Provenzano, ha partecipato ieri all’iniziativa “Demenze 365. Io come voi. Un uomo”.

Promossa a Palazzo de Nobili di Catanzaro dal comune, di concerto con l’associazione “Ra.Gi.”. L'organizzazione  si prende cura, con un approccio innovativo, delle persone affette da malattie neurodegenerative. 

Ospite d’eccezione del comune il signor Giorgio Leone che ha rincontrato i colleghi dell’ufficio tecnico dove lavorava per celebrare una vita professionale da ricordare nonostante la diagnosi di demenza.

“Su invito della presidente Elena Sodano -ha affermato la Artese- abbiamo ritenuto, visto l’impegno dell’amministrazione Manna in tale ambito, di partecipare alla manifestazione che è per noi adesione ad un modello di approccio alle malattie che va esportato in altre realtà. L’esempio del borgo di Cicala deve essere sprone per noi amministratori ad attivare percorsi d’integrazione per chi soffre di malattie legate alla demenza”.

L’assessore ha voluto coinvolgere per l’occasione il campione olimpico di pallanuoto Amaurys Pérez, ormai rendese doc da sempre sensibile ad aderire a iniziative umanitarie.

Si è voluto ricostruire un percorso di memorie per il signor Giorgio: “Per noi -ha detto Elena Sodano - sarebbe più facile fare rimanere i nostri ospiti nei centri diurni, ma così non raggiungeremmo l'obiettivo di farli contaminare da una vita possibile anche fuori dalle nostre strutture".

“Ringrazio la Ra.Gi -ha concluso l’assessore- per l’opportunità di averci fatto toccare con mano come l’inclusione sia fondamentale nel processo di approccio da parte della comunità in tema di demenze. Oggi si è gettato un seme per costruire un nuovo percorso che, auspichiamo, si caratterizzerà come sinergico e cooperativo tra istituzioni e realtà associative del settore”.

Simona De Maria

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