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A cura di Giuseppe Giraldi

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COMUNE DI RENDE: ANCHE GLI ANIMALI HANNO I LORO DIRITTI

Posted On Mercoledì, 18 Settembre 2019 15:55

Oggi, in Comune, l’Assessore Domenico Ziccarelli con delega alla Polizia Municipale ed al randagismo ha elaborato accuratamente, assieme alle associazioni animaliste che operano sul nostro territorio, un piano per definire la costituzione e la gestione dell’ufficio per i Diritti degli animali e definire tutte le competenze in materia di tutela degli animali sul territorio comunale.

Una preparazione diligente di una sorta di prontuario degli interventi che dovranno essere posti in essere per gestire un’emergenza umana e civile: la tutela dei diritti degli animali.

All’incontro con le associazioni, oltre al comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Settino, era presente e, fortemente motivato nei suoi interventi, il responsabile per il suddetto corpo di Polizia Municipale, del settore randagismo e benessere degli animali, Luigi Salerno.

Nel ricordare la imminente scadenza del bando per le associazioni che intendono collaborare con questo progetto, è stata sottolineata la necessità di operare in sinergia con un nutrito gruppo di volontari, attori fondamentali per il corretto funzionamento di tutto il piano di lavoro che sta per vedere la luce. La pianta organica, in seno alla casa comunale, è inadeguata alle esigenze specificatamente territoriali.

Ciò comporta, inevitabilmente, una serie di azioni metodiche che non solo risultano più costose per l’amministrazione che si ritrova a dover elargire per questa emergenza, ma che, spesso, mette in secondo piano il benessere degli animali stessi che, dopo la cattura ed i dovuti accertamenti di natura medica, devono, come da procedura, essere trasportati in canile.

Sono stati definiti dei “criteri” in base ai quali, un iniziale investimento potrà, a medio termine, trasformarsi in un duplice guadagno: meno cani depositati nei canili e, quindi, più disponibilità economica per investire direttamente nel benessere degli stessi.

La proposta di una sterilizzazione e di una microchippatura di massa serve, non solo a snellire una procedura ingarbugliata, ma a limitare l’incremento dei cani randagi nel territorio.

Una mappatura gratuita che consentirebbe di partire avvantaggiati in ogni strada che si deciderà di percorrere.

A tale proposito si è deciso di stipulare apposite convenzioni tra l’ente e i vari medici veterinari del territorio, nonché di attingere risorse esterne con l’ausilio di sponsor e/o testimonial per promuovere l’iniziativa ed incentivare eventuali donazioni su un apposito c/c che sarà creato a breve.

Si è discusso della possibilità di creare nei territori comunali, idonei a questa destinazione d’uso, delle apposite oasi canine e feline, ove far convergere gli animali recuperati dalle ronde di volontari che vigileranno il nostro territorio. Ad occuparsi delle suddette oasi animalistiche saranno i volontari delle associazioni assieme ai medici veterinari che avranno precedentemente stipulato apposita convenzione con l’Ente

Lo sportello che nascerà in comune sarà, quindi, una sede fisica dove presentare istanze, proporre iniziative e segnalare situazioni ritenute disagevoli per i nostri amici animali.

 I controlli periodici nei canili saranno intensificati e sarà istituita una vera e propria anagrafe canina per favorire le adozioni; a tale scopo saranno facilitate le visite all’interno dei canili esistenti, anche da parte di semplici cittadini.

Si è predisposto di stanziare dei fondi per potenziare i mezzi diagnostici che, ad oggi, risultano appannaggio quasi esclusivo di operatori privati.

Si tratta di predisporre un percorso amministrativo preciso che includerà un percorso educativo e formativo per sensibilizzare la cittadinanza sul tema in questione.

Saranno prestabilite le competenze specifiche in maniera dettagliata e, ciò che ne verrà fuori, sarà un regolamento condiviso e, senz’altro, ulteriormente condivisibile.

L’animata discussione si aggiorna a fine mese con la partecipazione, si spera, dei responsabili del settore, con particolare riferimento alle dirigenti della nostra ASP, dott.ssa Bonofiglio e dott.ssa Casale.

Assessorato alla Polizia Municipale ed al randagismo.

Città di Rende

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